|
La
denominazione "Comune di Virgilio" risale al 1884,
anno nel quale si decise di modificare, con decreto
regio, l'antico nome di Quattroville, in onore del
grande poeta latino nato ad Andes, località che
viene comunemente individuata nella frazione di
Pietole. La denominazione iniziale faceva
riferimento alle quattro frazioni Cerese, Pietole,
Bellaguarda e Olmazzo - che costituivano il comune
stesso. Attualmente Virgilio comprende gli abitati
di Cerese, Pietole e Cappelletta. Storicamente le
origini del comune risalgono ad epoche remote. Il
territorio doveva essere stato intensamente abitato
fin dalla preistoria, data la rilevante copiosità
dei corsi d'acqua; i reperti più antichi (alcune
selci ritrovate nella zona di Buscoldo) sono infatti
state attribuite al periodo "Mesolitico". Esistono
poi numerose testimonianze archeologiche che
risalgono al periodo "Neolitico" e "All'età del
bronzo". Verso il V° secolo a.c. il territorio
mantovano vede l'occupazione della popolazione
etrusca e d'altro canto la zona, solcata da Mincio e
Po, collegata fluvialmente al mare ben si prestava
al commercio e all'insediamento di empori e
magazzini. Nel 338 a.C. l'invasione gallica pone
fine al fiorente commercio e alla pace nei villaggi.
Segue poi l'arrivo dei Romani, o meglio la
"colonizzazione" del territorio da parte dei Romani
che ci ha lasciato un cospicuo patrimonio
archeologico. Sul territorio comunale esistono tre
chiese parrocchiali: quella di Cerese, ricordata da
bolle papali fin dal 1151; quella di Pietole,
ricordata fin dal 1045 e quella di Cappelletta di
recente costituzione (1956).
|