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Il paese di Borgofranco e della sua frazione di
Bonizzo, fanno risalire la loro origine a tempi
lontani. In entrambe le località, sono stati
rinvenuti reperti di origine romana, lungo l’argine
maestro del Po: anfore, pavimenti, pozzi, specie a
Bonizzo.
L’esistenza delle due località, è provata da un atto
di investitura dell’abate di Felonica del 1220, ed
ancora in documenti del 1388. Il consolidamento di
Borgofranco come insediamento, va fatto risalire
comunque al XII e al XIII secolo. Infatti in questo
periodo si affidava ai borghi franchi, cioè a quei
borghi liberi da tasse, il compito di controllare
strade, dominare il passaggio di un fiume, dare un
centro a luoghi in corso di Bonifica. Così, nel
1100, Borgofranco viene scelto per l’insediamento di
una rocca fortilizia all’interno di un borgo franco.
Il luogo essendo a confine fra le giurisdizioni
rette dai mantovani e dai ferraresi, entra nelle
lotte avvenute fra Mantova e Verona e Ferrara.
Nel 1207, il castello di Borgofranco è già
distrutto; territorialmente il paese apparteneva
all’Isola di Revere ed è ancora citato nel 1232 in
un inventario del Vescovo di Reggio sotto la cui
amministrazione cadeva anche l’Isola di Revere, per
quanto riguarda la struttura del comune che aveva
due Consoli, due compari, due treguani, un massaro.
Il luogo è ancora citato quando prestò fedeltà nel
1479 a Federico Gonzaga.
Dei paesi di Borgofranco sul Po e Bonizzo rimane
comunque una certa storia soprattutto attraverso una
documentazione conservata nell’archivio parrocchiale
di Bonizzo. La parrocchia di Bonizzo, già a partire
dal 1500, comprendeva vari territori di qua e al di
là del Po (Borgofranco, Bonizzo, una parte di
Carbonara e di Magnacavallo, Zello, Ronchi, ora in
Comune di Revere, e Correggioli, ora frazione di
Ostiglia). Quindi l’insediamento di Borgofranco sul
Po, giuridicamente sorto a fini politici,
religiosamente apparteneva alla parrocchia di
Bonizzo. Il 19 Aprile 1616, il prete di Bonizzo, per
la vastità della parrocchia, nonostante alcune terre
fossero già state ridistribuite dal Vescovo di
Mantova, viene nominato arciprete. Sempre nel 1616,
viene comunque concesso di costruire un piccolo
oratorio a Borgofranco, dipendente dalla chiesa di
Bonizzo. I borgofranchesi contribuirono alle spese
per il mantenimento della piccola chiesa e chiesero
poi lo smembramento da Bonizzo, cosa che avvenne il
23 Dicembre 1648.
In seguito poi vi furono varie liti per
l’attribuzione di denaro, nelle quali intervenne
persino il Papa con una bolla pontificia del 20
Novembre 1659. Il paese ebbe così anche l’autonomia
religiosa. Da sempre legato al fiume Po, Borgofranco
sul Po ne ha subito le piene e le inondazioni, fra
le più famose quelle del 1538, del 1705, del 1839 e
quella veramente disastrosa del 1879. In
quell’occasione, all’alba del 4 Giugno, l’argine di
Borgofranco improvvisamente si squarciò a causa di
un sifone per un fronte di trecento metri. Le acque
si sparsero intorno per circa quaranta ettari. |
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Fonte
http://www.comune.borgofrancosulpo.mn.it |
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