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Italia |
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Regione: |
Lombardia |
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Provincia: |
Mantova |
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Coordinate: |
45°3′0″N
10°45′0″E
/
45.05,
10.75Coordinate: |
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Altitudine: |
19 m
s.l.m. |
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Superficie: |
38
km² |
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Abitanti: |
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Densità: |
86 ab./km² |
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Frazioni: |
Boccadiganda,
Pioppelle, Romanore, San Cataldo, San Nicolò
Po, Scorzarolo |
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Comuni contigui: |
Bagnolo San Vito,
Curtatone,
Marcaria,
Motteggiana,
San Benedetto Po,
Viadana,
Virgilio |
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CAP: |
46030 |
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Pref.
telefonico: |
0376 |
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Codice
ISTAT: |
020005 |
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Codice
catasto: |
B011 |
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I natali di "Borgo"
risalgono, secondo alcuni storiografi al 1216 quando
cioè, i mantovani, a sbarramento ed a difesa delle
scorrerie armate dei ferraresi-reggiani e modenesi,
gettarono le prime fondamenta di un fertilizio o
"Rocca" che, col tempo (1254), si chiamò Borgoforte.
Pressoché nella stessa epoca (1253) venne costruito
il primo ponte sul fiume Po, pertanto, per la sua
posizione strategica, costituì in ogni tempo, un
punto nevralgico di combattimenti sia terrestri che
navali con i conseguenti disagi-danni e rovine. Fu
assediata la prima volta nel 1348 dalle genti del
Visconte di Milano che furono poi vinte da Filippo
di Gonzaga: mentre la prima battaglia navale sul Po
avvenne nel 1368 tra Bernabò Visconti contro Nicolò
d'Este che rimase sconfitto. In dipendenza del
ripetersi di tali guerre si provvide ad ampliare ed
a rinforzare la "Rocca" che pertanto venne cinta di
grosse mura e fosse profonde (1384) tanto da essere
ritenuta una delle più forti della plaga. Difatti,
nel 1397, mantovani e ferraresi uniti, qui
sconfissero il Visconte di Milano, ma più tardi
dovettero soccombere; ed in tale guerra, che
coinvolse il Duca di Gonzaga contro il Duca di
Milano, si distinse, per atti di valore, il capitano
Carlo Malatesta. Nel testamento di Gian Francesco
Gonzaga, fatto a dì 23 settembre 1444, si legge che
assegna al suo primogenito fra i possessi "Rochetam
Burgi fortis cum toto eius vicariatu ultra padum".
Borgoforte subì le incursioni anche delle milizie
straniere, oltre a quelle dei nostri condottieri, al
loro soldo nel primo cinquecento; e si vuole sia
passato da qui Giovanni de Medici detto delle "Bande
Nere" e qui ferito per fatto d'armi combattendo
contro i Lanzichenecchi al servizio di Carlo V. Sul
finire del secolo XVI, Elena, vedova di Rodolfo
Gonzaga da Castiglione, portò il suo domicilio a
Borgoforte, con le tre figlie ove eresse un
oratorio, dedicato alla Concessione di N.S. Nel 1577
il Comune aveva concorso alla formazione di un
Lazzaretto in Villa Saviola, pretendendo rimborso di
scudi 165 dai superstiti. Nell'anno 1605 il
Commissario di Borgoforte dava il suo parere
favorevole al Duca di Mantova accordare ai padri
serviti un campanello antico, che si trovava in
un’alta torre della rocca, il quale si credeva fosse
già appartenuto ad altra rocca più antica oltre il
Po, andata in rovina. Borgoforte fu saccheggiata
dalle truppe imperiali nel 1629 e nuovamente
recuperata nel 1702 dai Gonzaga. Nel 1717 Eugenio
Gonzaga fece demolire la "Rocca" che poi fu sommersa
dalle inondazioni del 1731. La frazione Motteggiana
fu staccata da Borgoforte per formare comune
autonomo (1772). Anche nel 1796 qui a Borgoforte
avvennero due importanti fatti d'armi fra i francesi
ed austriaci con la sconfitta degli asburgici. Nel
1814 Borgoforte fu investito dal Generale Muratiano
d'Ambrosio. Nel 1815 per sovrana determinazione le
Province Lombarde e Venete (e quindi anche il
territorio di Mantova) furono incorporate all'impero
Austriaco sotto la denominazione di "Regno
Lombardo-Veneto". Nel periodo del Risorgimento, e
precisamente nell'anno 1859, Borgoforte venne
nuovamente fortificata con mura che partendo dal
Forte centrale raggiungevano la località dell'antica
"Rocca" sull'argine Po che conduce alla frazione di
Scorzarolo.
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Fonte
http://www.comune.borgoforte.mn.it/ |
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