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Il
comune di Acquanegra venne a far parte del
territorio retto dalla città di Mantova nei primi
anni del Quattrocento. In questo contesto, Acqunegra
si inserisce con i caratteri peculiari di una
comunità posta a cavallo di un confine spesso
difficile. Situato in una fascia territoriale posta
al limite dell?espansione di tre grandi comuni
cittadini medioevali. Brescia, Cremona e Mantova,
durante i secoli centrali del Medioevo si venne a
trovare nella zona di influenza di diverse stirpi
capitanali, come i conti di Mosio, i da Persico, i
da Bovara, e venne da esse coinvolto nelle loro
complicate strategie di affermazione locale tra il
potere imperiale e la crescente espansione dei
comuni urbani. Una volta definitivamente annesso al
Mantovano, nei primi decenni del Quattrocento, si
trovò a confinare con le zone di pertinenza della
Serenissima e con la forte quasi -città di Asola :
questa situazione, complicatasi ulteriormente nel
XVIII secolo, allorché, grazie alla annessione del
ducato mantovano alla Lombardia asburgica,
Acquanegra vide ribadita la sua natura di
insediamento situato su di una linea calda di
confine, stavolta fra i territori veneziani e le
province lombarde dell?Impero, si sarebbe risolta,
dopo alterne vincite, soltanto dopo l?annessione del
Veneto austriaco al Regno d?Italia nel 1866................... |