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Come qualsiasi storia
anche la storia del Comune di Serravalle a Po si
perde nella notte dei tempi più remoti.
Possiamo tuttavia affermare che già nell'anno 845 il
monastero di Nonantola concedeva a famiglie di
contadini zone incolte sul Po con l'obbligo di
coltivarle. Tali terre erano comprese tra la fossa
Lubia ed il fiume Tartaro in territorio attualmente
mantovano ma allora dipendente da Nonantola che
cedeva le terre suddette all'Abbazia di San Zenone
di Verona nell'anno 1014.
L'attuale Comune di Serravalle a Po che si estende
tra il Po a Sud e le (ex) Valli Veronesi a Nord,
conta circa 1700 abitanti ed è costituito da cinque
centri distinti: Serravalle, Torriana, Cardinala,
Libiola e Caselle.
Da sempre è stato amministrato dal Comune di
Mantova: fu, infatti, un importante comune di
confine in opposizione ad Ostiglia, territorio tra
il XIV e il XV sec. controllato da veronesi e
ferraresi. C'era, infatti, la presenza di un
Castello costruito nel 1228 in località "Due
Madonne", di due Torri esistenti già nel 1218
all'entrata del borgo di Serravalle, il cui compito
consisteva nel poter controllare il passaggio di
persone e merci sia lungo la via di terra che
d'acqua.
Notevole, per i tempi, doveva essere il Porto dove
si pagava il dazio. Il borgo di Serravalle era
indicato allora come una Bastia, cioè un luogo
fortificato.
Torriana, che col nome di Mantovana era nei primi
decenni del '300 una proprietà dei Gonzaga,
attualmente è caratterizzata dalla presenza della
Chiesa e dei bei palazzi costruiti tra il XVII e il
XIX sec. con richiami a Giulio Romano di S.
Benedetto Polirone: notevole la chiesa , con
all'interno affreschi che illustrano la vita di
S.Luigi Gonzaga . Di pochi anni successiva, la
parrocchiale di Serravalle a Po, da vedere,
unitamente alla Parrocchiale di S. Cecilia.
Libiola, il maggior centro del Comune, è sorta in
epoca medioevale tra i sec. X e XI sui dossi
esistenti lungo le lanche del Po ed ora
attraversata, in corrispondenza dell'attuale argine
maestro, dalla importante via che univa Ostiglia a
Mantova.
Cardinala è la frazione sita nelle valli un tempo
confinanti con le paludi veronesi: zona agricola per
eccellenza, sede di risaie già nel medioevo, è la
zona dei più antichi insediamenti abitati del
Comune: i siti del Neolitico antico, dell'età del
bronzo, dell'età romana sono di notevole interesse
archeologico e si spera di poterli valorizzare nei
prossimi anni. Caselle è una simpatica borgata ai
piedi dell'argine fra Serravalle e Torriana. Il
Comune nel suo insieme è disseminato di piccole e
grandi corti rurali di notevole interesse storico ed
architettonico.
Piacevoli possono risultare le biciclettate
sull'argine maestro, le passeggiate nelle golene,
sulle rive, nella boschina e sulle sabbie del grande
fiume.
Tradizionali ed antichissime, documentate già nel XV
sec., sono le sagre di Serravalle ( prima domenica
di Maggio) e di Libiola (seconda domenica di
Maggio), alle quali si sono aggiunte, nel
dopoguerra, le feste di partito e dei circoli
ricreativi e parrocchiali nelle varie frazioni,
tutte caratterizzate da ottimi menu di tradizione
locale, fra i quali è rinomato il risotto con le
salamene innaffiato di buon vino.
Fonti e Studi del Dott. Severino Mantovani
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Fonte
http://www.comune.serravalleapo.mn.it |
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