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Stato: |
Italia |
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Regione: |
Lombardia |
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Provincia: |
Mantova |
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Coordinate: |
44°58′0″N
11°5′0″E
/
44.96667,
11.08333 |
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Altitudine: |
13 m
s.l.m. |
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Superficie: |
15,2
km² |
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Abitanti: |
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Densità: |
77,4 ab./km² |
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Comuni contigui: |
Concordia sulla Secchia (MO),
Mirandola (MO),
Poggio Rusco,
Quistello,
San Giacomo delle Segnate,
Schivenoglia,
Villa Poma |
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CAP: |
46020 |
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Pref.
telefonico: |
0386 |
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Codice
ISTAT: |
020058 |
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Codice
catasto: |
H912 |
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Class. sismica: |
zona 3
(sismicità bassa) |
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Class.
climatica: |
zona E, 2334
GG |
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Nome abitanti: |
sangiovannesi |
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Santo patrono: |
San Giovanni
Battista |
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Giorno festivo: |
24 giugno |
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Posto nel cuore dell'Oltrepò
mantovano, San Giovanni del Dosso sorge nei pressi
del corso del Po.
Le origini del borgo sono molto antiche e alcuni
studiosi le fanno risalire al periodo della
dominazione romana.
Il toponimo Dosso, chiamato anche Dosso della Scaffa
o Podium della Scaffa, è stato ritrovato in un
documento del 1332 per descrivere la località
oggetto di una contesa relativa ai confini tra i
signori di Mirandola e Mantova.
Anche in un documento del 1475 di Andrea da
Schivenoglia il luogo viene chiamato Dosso della
Scaffa verso la Gardignagolla - Gardignola.
La zona, che viene considerata la matrice
dell'attuale paese di San Giovanni del Dosso,
originariamente era una grande palude.
Ai margini di questa palude si sviluppò, nel
Medioevo, il paese di San Giovanni e venne costruita
una chiesa matildica sulle cui fondamenta, nel 1616,
fu eretta l'attuale parrocchiale dedicata a San
Giovanni Battista.
Nell'alto Medioevo notevole importanza ebbe la
frazione di Brazzuolo. Posta sul fiume Bondeno, essa
rappresentava un punto di controllo della
navigazione fluviale, con l'assoggettamento a
balzelli. Più recentemente è da ricordare un curioso
episodio, avvenuto nel 1878, quando i fedeli di San
Giovanni, rifiutando il parroco nominato dal
vescovo, elessero con un plebiscito un loro parroco.
Lo scisma fu ricomposto soltanto dopo due anni. Nel
1933, San Giovanni, sino ad allora considerata
frazione del comune di Quistello, venne dichiarata
comune autonomo.
San Giovanni del Dosso è un comune di antichissime
origini. Tutto ha inizio da un pozzo di epoca romana
scoperto nell'agosto del 1996 nella cava d'argilla
Begnarde. All'interno è stata rinvenuta una grande
quantità di materiali: vasellame, oggetti in
metallo, ossi lavorati, resti lignei di rara
importanza, che oggi sono visibili nell'allestimento
di archeologia del territorio mantovano presso il
Museo Archeologico Nazionale di Mantova. Quattro
anni dopo questa scoperta, nell'estate 2000, sono
venuti in luce altri elementi all'interno della cava
di argilla. Sulla sommità di due rossetti si
notavano infatti delle strutture murarie, sigillate
da un livello di terreno morboso nero, segno di un
periodo di stagnazione dell'acqua al di sopra delle
rovine degli edifici. Anche queste testimonianze di
vita quotidiana suggeriscono che il luogo fosse
abitato almeno dal I secolo a.C. fino al II secolo
d.C. e sicuramente in quell'epoca fu abbandonato a
causa di una piena del Po. I ritrovamenti delle
Begnarde, sia quello del 1996 che quello del 2000,
hanno aperto una grande finestra sul passato di
quest'area di pianura padana in età romana.
Possiamo immaginare San Giovanni del Dosso come
un'area ricca e fertile, costellata da edifici dove
aveva luogo sia la vita abitativa che quella
produttiva, legata ad agricoltura e artigianato. |
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Fonte
http://www.comune.sangiovannideldosso.mn.it/ |
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