|
|
|
|
|
Stato: |
Italia |
|
Regione: |
Lombardia |
|
Provincia: |
Mantova |
|
Coordinate: |
45°5′0″N
10°53′0″E
/
45.08333,
10.88333 |
|
Superficie: |
63
km² |
|
Abitanti: |
|
|
Densità: |
106 ab./km² |
|
Frazioni: |
Barbasso,
Barbassolo, Cadè, Casale, Castelletto Borgo,
Garolda, Governolo, Nosedole, Pontemerlano,
Villa Garibaldi |
|
Comuni contigui: |
Bagnolo San Vito,
Bigarello,
Castel d'Ario,
Mantova,
San Giorgio di Mantova,
Sustinente,
Villimpenta |
|
CAP: |
46037 |
|
Pref.
telefonico: |
0376 |
|
Codice
ISTAT: |
020052 |
|
Codice
catasto: |
H541 |
|
Nome abitanti: |
roncoferraresi |
|
Santo patrono: |
San Giovanni |
|
toponimo appare sui documenti del secolo XI sotto
forma di RONCO EFRUM. L'etimologia è incerta; se è
comprovata la derivazione dal latino RUNCATIO
(bonifica - dissodamento di un territorio), dubbia è
la provenienza della II parte, potrebbe derivare dal
latino "aber" poi "errarius" nel volgare dialettale
è utilizzato in funzione cognominale. Secondo altre
ipotesi si rifarebbe al termine "Ferarius" in
riferimento alla presenza di bestie selvagge nelle
selve d'epoca medievale.
L'insediamento umano è stato riscontrato fin dal
neolitico con le terramare di Casaletto di San
Martino (Governolo), nella media e tarda età del
bronzo con gli insediamenti di S. Antonio, Corte
Grande, Castellazzo.
Molto rilevante il periodo Etrusco 375 - 250 ac.
Il territorio fu invaso dai veneti - età del ferro -
dai Galli Cenomani ma l'invasione più spettacolare
fu quella degli Unni in località S. Leone Magno,
dove secondo la tradizione, avvenne lo storico
incontro nell'anno 452 tra Attila e Papa Leone
Magno.
Nel 924 gli Ungari saccheggiarono il convento e
l'abbazia di S. Cassiano, che unitamente al convento
di Corte S. Giovanni e l'abbazia di S. Benedetto in
Polirone furono di certo propulsivi di opere di
bonifica di questi territori.
A sua volta attorno all'anno 1000 Matilde di Canossa
fece costruire in Governolo una roccaforte con sei
torri a guardia della foce del Mincio.
Essendo Governolo in una posizione strategica nel
1198 l'architetto Pitentino progettò la chiusa del
fiume Mincio per regolare la navigazione ed il
controllo delle acque sull'unica porta di accesso
per via fluviale con la città di Mantova.
Nel castello soggiornò la Contessa Matilde,
l'imperatore Enrico IV e più tardi Papa Pio II e la
Marchesa Barbara di Brandeburgo; anche Roncoferraro
a quell'epoca era dotato di un castello.
Il territorio fu oggetto di contesa tra i Gonzaga ed
i Visconti, in questa terra venne ferito a morte il
condottiero Giovanni Dalle Bande Nere (1526); altri
scontri Avvennero tra i Francesi ed i Tedeschi
(1702).
Alla caduta della signoria dei Gonzaga subentrarono
gli Austriaci, che demolirono i castelli per
ricavarne materiale per le fortificazioni di Mantova
(1717).
Con le guerre risorgimentali Governolo fu teatro di
importanti eventi storici tra cui le vittoriose
battaglie del 24 aprile e del 18 luglio 1848; in
ricordo di questi avvenimenti ed in ricordo del
Generale Lamarmora, l'Esercito Italiano denominò
"Battaglione Governolo" un reparto di bersaglieri. |
|
Fonte
http://www.comune.roncoferraro.mn.it |
|
|